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lunedì 11 ottobre 2010

Antipasto







"Il Rinascimento nelle terre ticinesi.
Da Bramantino a Bernardino Luini”
a cura di Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa, Marco Tanzi

Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Rancate (Mendrisio), Canton Ticino, Svizzera
10 ottobre 2010 - 9 gennaio 2011 

Un percorso attraverso la rilevante produzione artistica rinascimentale del Canton Ticino tra Quattrocento e Cinquecento. La Pinacoteca Zust di Rancate ospita opere di Bramantino, Bernardino Luini, Gaudenzio Ferrari e Giovanni Angelo Del Maino nonché sculture lignee, miniature, oreficerie, ricami, vetrate e arazzi.


Sala Veratti, Varese
16 ottobre 2010 - 9 gennaio 2011 
Un percorso attraverso la rilevante produzione artistica rinascimentale del Canton Ticino tra Quattrocento e Cinquecento. Sala Veratti ospita una sezione della mostra in cui vengono presentate due tavole di Francesco De Tatti, il più importante pittore varesino del Rinascimento.




La mostra alla Pinacoteca di Rancate è a dir poco fantastica; confidiamo che sarà lo stesso anche in Sala Veratti. Vi aspettiamo numerosissimi in entrambe le sedi per gustare finalmente una mostra interessantissima, ben allestita e con un evidente progetto di studio alla base. Una mostra di "poesia" come lo stesso curatore Giovanni Agosti ha voluto definirla sabato scorso all'inaugurazione.

Per aumentare l'appetito potete guardare questo video e leggere questa intevista: per il resto, ci vediamo in mostra.

DATE DELLE VISITE GUIDATE AD ADESIONE:

sede di SALA VERATTI, Varese:
5 euro (visita + ingresso gratuito)

domenica 17 OTTOBRE 2010, ore 10.30
sabato 6 NOVEMBRE 2010, ore 16
domenica 5 DICEMBRE 2010, ore 16
 
sede Pinacoteca Züst (Rancate (Mendrisio), Svizzera)
10 euro (visita + ingresso)

Domenica 24 OTTOBRE 2010, ore 16
Sabato 13 NOVEMBRE 2010, ore 16
Domenica 12 DICEMBRE 2010, ore 10,30
   Mercoledì 5 GENNAIO 2011, ore 16

informazioni e prenotazioni:
prenotazioni@cooperativasullarte.it  
 Tel. 339 33 14 082


lunedì 12 luglio 2010

INIZIATIVE IN OCCASIONE DELLA MOSTRA "MUSEI CIVICI: RISCOPERTE 1920-1940" in SALA VERATTI a VARESE

Domenico De Bernardi, Aprile sul Bardello, 1937


Angelo Frattini, Il Motta Sciabalon, 1935


Ada Schalk, Ritratto di giovane, 1930 circa

MUSEI CIVICI: RISCOPERTE 1920-1940
Varese, Sala Veratti
dal 10 luglio al 29 agosto 2010

Il nuovo allestimento di Sala Veratti a Varese è stato inaugurato sabato 10 luglio 2010 in concomitanza con l'apertura della mostra "Musei Civici: riscoperte 1920-1940", a cura di Daniele Cassinelli e Cristina Pesaro, aperta fino al 29 agosto 2010.
I novant'anni di attività del Circolo degli Artisti di Varese sono celebrati anche in questa sezione "Riscoperte: 1920-1940" (oltre alla sezione "Contemporary" in corso al Castello di Masnago e alla sezione "Young" di prossima apertura, sempre a Masnago, il 29 luglio 2010) che si caratterizza per una specificità unica: la ricostruzione della raccolta e il recupero di queste importanti opere d'arte che diventano specchio del collezionismo locale e della vivacità artistica e culturale varesina. Domenico De Bernardi, Federico Gariboldi, Guido Bertini, Giuseppe Montanari,  Antonio Piatti e Ada Schalk tra i pittori; Eugenio Pellini,  Daniele Scola e Angelo Frattini tra gli scultori: le opere in mostra costiutiscono una interessante riscoperta di autori che hanno consegnato la loro arte alla città di Varese e non solo.

SULL'ARTE ORGANIZZA

giovedì 15 luglio 2010, ore 16
Visita guidata per OVER 60
Costo a persona 3 euro.

domenica 18 luglio 2010, ore 10,30
Visita guidata e laboratorio didattico per BAMBINI dai 5 agli 11 anni
Primo appuntamento: IL PAESAGGIO
Costo a bambino 5 euro. Adulti accompagnatori gratuito.

sabato 24 luglio 2010, ore 16
Visita guidata e laboratorio didattico per BAMBINI dai 5 agli 11 anni
Secondo appuntamento: IL RITRATTO
Costo a bambino 5 euro. Adulti accompagnatori gratuito.


domenica 25 luglio 2010, ore 10,30
Visita guidata aperta a TUTTI
Costo a persona 5 euro.


giovedì 5 agosto 2010, ore 16
Visita guidata aperta a TUTTI
Costo a persona 5 euro.

Iniziative senza obbligo di prenotazione
Appuntamento con la guida: Varese, Sala Veratti, Via Veratti 20

Marta

martedì 15 giugno 2010

"FRATTINI E IL SUO STUDIO" in Sala Veratti a Varese



“Frattini ha lavorato molto, da solo e in silenzio, per carattere e per necessità, ma senza estraniarsi alla vicenda artistica, o meglio estetica, del nostro tempo, nella quale ha sostenuto con vigore la parte di chi cammina prudentemente, senza salti in avanti o di fianco e senza valersi dei veicoli di passaggio, cioè senza farsi trasportare dal carro rumoroso della moda, che nel tempo del suo operare ha cambiato tante volte cavallo.”
(Piero Chiara)
 
In collaborazione con il Comune di Varese e l'Associazione Varese Vive
SULL'ARTE organizza
UNA VISITA GUIDATA AD UN COSTO SPECIALE 
ALLA MOSTRA

"ANGELO FRATTINI E IL SUO STUDIO"
Lo studio dello scultore varesino riallestito nella scenografica cornice di Sala Veratti che ospita
28 sculture che riepilogano la straordinaria e quarantennale vicenda artistica di Angelo Frattini nel centenario della sua nascita.
Varese, Sala Veratti
Via Veratti 20
(dal 13 giugno al 4 luglio 2010)

VISITE GUIDATE DELLA DURATA DI UN'ORA AD UN COSTO SPECIALE E SENZA OBBLIGO DI PRENOTAZIONE!

domenica 20 giugno 2010, ore 10.30
PER SINGOLI VISITATORI
COSTO: 5 EURO A PERSONA

mercoledì 23 giugno 2010, ore 16
PER VISITATORI OVER 60 ANNI
COSTO: 3 EURO A PERSONA

lunedì 5 aprile 2010

ROY LICHTENSTEIN in TRIENNALE

       

Fino al 30 maggio sarà possibile visitare a Milano una mostra davvero interessante che illustra un aspetto inedito, o almeno non sufficientemente conosciuto, della produzione pittorica dell' artista pop Roy Lichtenstein. Il suo debito nei confronti di un linguaggio tratto dai cartoons e dalla stampa pubblicitaria è quanto lo ha reso noto al grande pubblico che ora ha l'occasione di conoscerlo, nelle sale della Triennale, anche come interessante interprete e lettore di esempi illustri della storia dell'arte contemporanea.
Ecco dunque che spesso si avrà la percezione di avere già visto alcune delle opere ospitate in mostra: una sensazione spesso confermata dall'evidente reinterpretazione da parte di Lichtenstein di opere di Matisse, Mondrian, Carrà, Picasso...precedenti illustri, quasi trasfigurati attraverso le campiture piatte, le linee nere e i notissimi dots (puntini) tipici dello stile di uno dei più importanti protagonisti dell'arte statunitense a partire dagli anni '60 fino alla fine dei '90.

ROY LICHTENSTEIN. MEDITATIONS ON ART
26 gennaio-30 maggio 2010
Triennale di Milano
Viale Alemagna 6

Marta

domenica 7 marzo 2010

La mostra su Vittorio Sereni a Varese




foto di Dante Isella

Con molto piacere pubblichiamo questo comunicato stampa del comune di Varese:


VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA SU VITTORIO SERENI


La rassegna “Luino e immediati dintorni. Geografie poetiche di Vittorio Sereni” -  che si snoda lungo un percorso biografico che fornisce lo spunto per rintracciare all’interno di poesie, prose ed anche dell’attività editoriale di Vittorio Sereni riferimenti ai luoghi luinesi, di confine e della provincia -  si arricchisce di iniziative volte a promuovere sia la mostra sia lo splendido contesto affrescato di Sala Veratti.
Infatti a partire da lunedì 8 marzo e per tutto il corso della mostra, che tra l’altro verrà prorogata di un giorno, saranno proposte visite guidate per gruppi, scuole e singoli visitatori a cura della Cooperativa Sull’Arte.
L’ingresso alla mostra rimane gratuito mentre le visite sono a pagamento, su prenotazione per scuole e gruppi. I singoli visitatori possono invece usufruire di questa interessante opportunità sabato 13 marzo alle ore 16 e domenica 21 marzo alle ore 11.
Ma le novità non finiscono qui poiché le prenotazioni, per questa iniziativa e per tutte le altre in programmazione, saranno raccolte anche telefonicamente presso lo IAT di Varese.

Luino e immediati dintorni. Geografie poetiche di Vittorio Sereni
a cura dell’International Research Center for Local Histories dell’Università degli Studi dell’ Insubria in collaborazione con il Comune di Luino dal 27 febbraio al 21 marzo

Varese, Sala Veratti, via Veratti, 20
Orari:da martedì a domenica 9 – 12 / 14.30 – 18.30
Info e prenotazioni: IAT Varese, via Romagnosi 9  tel. 0332.281913 – 286056
Ingresso gratuito, visite guidate a pagamento


domenica 21 febbraio 2010

Sull'arte del fare le mostre


Questa mattina sono andata a Verona per visitare la mostra Corot e l’arte moderna. Souvenirs et impressions. La mia volontà non è però quella di recensire l’esposizione né quella di giudicare la qualità delle opere che ho visto ma vorrei condividere una riflessione. Qual è il senso di una mostra temporanea? Le intenzioni possono essere le più svariate, e permettetemi di aggiungere un desolante “purtroppo”. Ragioni di lustro, economiche, pubblicitarie, ragioni talvolta anche un po’ “politiche”. E quante volte dunque si perde di vista il vero senso di una mostra d’arte? E soprattutto…qual è? Io credo fortemente che ogni mostra temporanea debba avere un senso storico e critico. Un’esposizione temporanea dovrebbe proporre risultati di ricerche in continuo aggiornamento, stimolare il pensiero critico del pubblico, proporre le riflessioni storico-artistiche del curatore. Quante volte mi è capitato di dover rispondere alla domanda: “Com’era la mostra?” ammettendo che “…alcune opere valgono di per sé ma il percorso di mostra non è un granché”. Saranno la mia mentalità da storica, il mio atteggiamento critico, il mio essere insegnante ma io credo fortemente nella qualità di quelle mostre che  propongono il risultato di una ricerca storico-critica (forse più per gli “addetti ai lavori”) che possa essere mostrata, appunto, anche ai “non addetti ai lavori”, stimolando in loro il confronto, la riflessione, il giudizio, coinvolgendoli nel mondo dell'arte in modo consapevole e attivo. Insomma…la mostra che ho visto oggi rientra in questo raro novero di mostre di qualità. A parer mio.

Corot e l’arte moderna. Souvenirs et impressions.
Verona, Palazzo della Gran Guardia
Fino al 7 marzo 2010

Marta

venerdì 4 dicembre 2009

Frank O. Gehry in Triennale

7-8 dicembre: apertura straordinaria della mostra di
Frank O. Gehry alla Triennale di Milano




Il Guggenheim di Bilbao

In occasione della festività di Sant’Ambrogio la
Triennale di Milano (Viale Alemagna, 6) ha programmato
l’apertura straordinaria nei giorni 7-8 dicembre offrendo
oltretutto la possibilità di visitare ogni mostra in corso
pagando la tariffa ridotta di ingresso di 5 euro
presentando il biglietto Atm. Una bella occasione per
visitare la mostra di Frank O. Gehry, a cura di Germano
Celant, allestita fino al 10 gennaio 2010 negli spazi
della storica sede della Triennale di Muzio in parco
Sempione.
Il percorso di mostra si dispiega, una sala
dopo l’altra, a partire dai progetti e dalle
maquettes successivi alla celebre impresa del Guggenheim
Museum diBilbao (1997). Dal disegno, di matrice quasi
espressionista, all’immediatezza del modellino realizzato
con materialidi grande semplicità, alle
contestualizzazioni paesaggistiche risolte accartocciando
della carta verde: il processo creativo, talvolta
visionario, dell’architetto americano è ben illustrato da
questa mostra in cui non mancano anche esempi di un Gehry
designer che progetta comode sedie in cartone ondulato.
Volumi curvi, architetture magnificenti e spettacolari,
materiali avanguardistici come il titanio, architettura
policroma: queste le parole chiave per avvicinarsi al
processo creativo e progettuale di un architetto che lavora
sulla costruzione come se fosse uno scultore o un pittore.

Il consiglio: Frank Gehry creatore di sogni. Film di
Sidney Pollack 2006. Doppio Dvd+Libro Fetrinelli Real
Cinema.
Marta