domenica 1 maggio 2011

Primomaggio!


Marc Chagall

"Tutto in mio padre mi pareva enigma e tristezza. Figura inaccessibile.
Sempre stanco, preoccupato, non c'erano che i suoi occhi a dare un riflesso dolce, d'un azzurro grigiastro.
Alto e magro, rientrava a casa nei suoi panni unti, insudiciati dal lavoro, dalle cui larghe tasche sbucava un fazzoletto d'un rosso sbiadito. E la sera entrava con lui.
Dalle tasche tirava fuori un mucchio di leccornie, di pere gelate. Con la mano rugosa e bruna le distribuiva a noi bambini. Esse passavano nelle nostre bocche con maggior delizia, maggior gusto e più trasparenti che se fossero venuti dal piatto in tavola.
E una sera senza dolciumi e senza pere usciti dalle tasche di papà era una sera triste, per noi.
Solo a me era familiare quel cuore di popolo, poetico e affievolito di silenzio"
(Marc Chagall, La mia vita)

Buon primo maggio!
Chiara



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